La
città delle Clementine
Il centro demico di Palagiano
(circa 15.800 abitanti), attualmente in vigorosa
espansione, grazie anche ad una fiorente economia
basata su un'agricoltura moderna e capace di
sfruttare le risorse di un territorio antropizzato
dalle epoche più antiche, ha origini
post-medievali, quando la pianura, impaludatasi
tra Tarda Antichità ed Alto Medioevo,
fu recuperata alle colture. Il suo territorio
produce primizie di alta qualità negli
agrumi e nelle uve da tavola, sono presenti
colture antiche e tradizionali come quella dell'Olivo.
Una leggenda racconta che in
tempi passati, le campagne palagianesi furono
invase dall'acqua in seguito ad una alluvione.
Per caso, in quei momenti terribili, si trovavano
nella zona due sorelle di nome Lenne e Stella.
Per evitare di essere travolte dall'acqua le
due sorelle tentarono di attraversare la lama
palagianese. Stella riuscì nell'impresa
con l'aiuto di un contadino della zona; Lenne,
invece, non attraversò la lama poiché
pensava che la sorella fosse dispersa. Stella,
preoccupata, rimase dall'altra parte della lama
e, addormentatasi, sognò la Madonna.
Cessata la catastrofe, Stella raccontò
ciò che aveva vissuto al Vescovo di quelle
terre, al quale chiese di far costruire una
cappella in loco, dedicandola alla Madonna della
Stella.
I fedeli, poi, costruirono una chiesa dall'altra
parte della lama, dedicata alla Madonna di Lenne.
Da allora i palagianesi hanno sviluppato un'intensa
religiosità, sino al punto di eleggere
la Madonna della Stella Patrona del paese: la
solennità si festeggia la seconda domenica
di Ottobre.